Splendido Golfo del Tigullio, una gita al mare fuori stagione.

ll Tigullio è un comprensorio territoriale che fa parte della provincia di Genova in Liguria.

 

Il territorio, inserito tra il Golfo Paradiso a ovest, la val Fontanabuona e la val Petronio a est, comprende i comuni costieri di Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.

 

Situato sulla Riviera ligure di levante, comprende il tratto di costa denominata Golfo del Tigullio e le città che si affacciano sul Mar Ligure.

 

Il Golfo del Tigullio (chiamato anche "Golfo Marconi" in onore dei primi esperimenti radiofonici qui effettuati dall'inventore bolognese) è un'insenatura che si estende sul Mar Ligure dalla parte della riviera di Levante, delimitata dal Parco naturale regionale di Portofino a nord-ovest e da Punta Manara a sud-est.

golfo_paradiso2

All'interno del golfo sono presenti ulteriori insenature tra le quali, nella zona occidentale, il seno di Paraggi tra i comuni di Portofino e Santa Margherita Ligure, la rada di Santa Margherita, il seno di Pagana con le tre baie interne di Prelo, Trelo e Pomaro (San Michele di Pagana) e il golfo di Rapallo (detto anche "Golfo del Grifo") dove si estende ad arco la cittadina costiera.

 

Nella parte orientale, a Sestri Levante, sono comprese due baie celebri: la "baia delle Favole" e la "baia del Silenzio" divise tra loro dall'istmo di sabbia del promontorio.

Leggi anche: Guida turistica delle Cinque Terre: la perla della Liguria.

Il comprensorio che si affaccia su di esso è prevalentemente montuoso, caratterizzato dalla presenza di alcune tra le più importanti valli dell'Appennino Ligure (Valle Sturla, Val d'Aveto, Val Fontanabuona, Val Graveglia, Val Petronio).


Tra i più importanti corsi d'acqua del territorio vi è il fiume Entella, nato dalla confluenza di tre torrenti quali il Lavagna (il principale dei tre), il Graveglia e lo Sturla nei pressi di Carasco, il quale sfocia nel golfo tra i comuni di Chiavari e Lavagna dopo una corsa di 8 km.

 

Dal mare si vedono distintamente il monte Maggiorasca (1804 m), il monte Penna (1735 m) e il monte Aiona (1702 m), sempre coperti di neve d'inverno.

Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

NuoviPosts VecchiPosts Home page

4 commenti:

  1. Marcel Proust diceva che "il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi". Un'affermazione che ben si addice a una terra come quella ligure, frequentatissima meta per week end o vacanze al mare, le cui bellezze storiche e naturalistiche spesso sfuggono dietro al desiderio di sole e spiaggia. Come lungo la Riviera di Levante, dove si raccolgono alcune delle località più note e esclusive della regione. E che, al contrario, grazie al clima mite e all'assenza di folla dei mesi caldi, diventa una meta ideale per un piacevole break invernale all'aria aperta. Per visitare le cittadine lungo la costa o fare brevi trekking tra la natura e i borghi dell'entroterra da cui godersi, in tranquillità, lo splendido panorama sul Golfo del Tigullio. E gustandosi le specialità gastronomiche locali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' tutto vero. Tra palazzi e monumenti, non mancate di andare alla ricerca dei buoni sapori della Liguria. Grazie dal tuo commento.

      Elimina
  2. Spettacolare, il mare, la spiaggia e la montagna a due passi.

    RispondiElimina